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  • Celio e Clodia: L'attacco a una donna per la difesa di un uomo: Dalla Pro Caelio all’In Clodiam nell’orazione ciceroniana - Virginio Cremona Editore I nostri valori
    Alessia De Facendis

    Celio e Clodia: L’attacco a una donna per la difesa di un uomo: Dalla Pro Caelio all’In Clodiam nell’orazione ciceroniana

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    Anno: 2024
    Rilegatura: brossura
    N. Pagine: 63
    Formato: 15.24 x 0.38 x 22.86 cm

    Descrizione

    Nel 56 a.C. Marco Tullio Cicerone pronunciò un’orazione in difesa dell’amico Marco Celio Rufo, contro cui erano state presentate diverse accuse formalmente da Atratino, ma dietro questo giovane si nascondeva una donna: Clodia, una matrona libera, che probabilmente con Celio aveva avuto una relazione amorosa. Ma chi era Clodia? Com’era stato possibile far assolvere un uomo sulla base di pettegolezzi su una donna accusata addirittura di incesto con suo fratello? Questo lavoro indaga i rapporti tra Cicerone e i protagonisti dell’orazione e cerca di dimostrare che non debba essere ricordata come una difesa ma come una vera e propria invettiva contro una matrona famosa per essere stata la moglie di Quinto Metello Celere, la sorella del tribuno Publio Clodio Pulcro, acerrimo nemico di Cicerone, e la Lesbia di Catullo.

    Alessia De Facendis

    Alessia De Facendis, nata nel 2002, vive a Grumo Appula in provincia di Bari. Ha frequentato il liceo scientifico “Amaldi” di Bitetto e si è diplomata nel 2020 e nel frattempo ha iniziato a lavorare come arbitro FIPAV. Si è subito iscritta alla facoltà di Lettere presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, dove si è laureata nel 2023 con la concessione della lode. Attualmente frequenta la facoltà di Filologia Moderna presso la stessa Università dove ha svolto alcune attività di collaborazione ed è diventata tutor di altri studenti.

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